Marcia di sinistra (ai marinai)

di Vladímir Vladímirovič Majakóvskij

 

 

Dispiegatevi in marcia!
Non c’è posto per cavilli di parole.
Oratori, silenzio!
A voi
la parola,
compagno mauser.
Basta di vivere
secondo la legge di Adamo e di Eva!
Sposseremo la rozza della storia.
A sinistra!
A sinistra!
A sinistra!

Ehi, bluse azzurre!
Sventolate!
Oltre gli oceani!
O forse
si sono smussate nella rada
le taglienti chiglie delle corazzate?
Lasciate che,
digrignando la corona,
ruggisca il leone britannico.
La Comune non può essere domata.
A sinistra!
A sinistra!
A sinistra!

Là,
oltre montagne di dolore,
un intatto paese di sole.
Oltre la fame,
oltre un mare di peste,
segna milioni di passi!
Ci assedino le bande mercenarie,
riversino torrenti d’acciaio!
La Russia non cederà all’Intesa.
A sinistra!
A sinistra!
A sinistra!

S’oscurerà l’occhio d’aquila?
Sgraneremo gli occhi sul vecchiume?
Serrano
la gola del mondo
le dita del proletariato!
Col petto in avanti, alla brava!
Il cielo ricopri di bandiere!
Chi marcia a destra laggiù?
A sinistra!
A sinistra!
A sinistra!

 

 

1918